La mia macchina, anzi Bimba come la chiamo io e molti altri fotografi è una Canon 50D, ha 3 anni di vita e molti segni, graffi sullo schermo, ammaccature sul corpo macchina ma completamente pulita sul sensore e funzionante come il primo giorno. E’ molto vissuta ma non è mai stata violentata. Sono cosciente che il corpo macchina lo si cambia mentre le lenti uno cerca di sceglierle e tenerle, ma io la mia prima 50D ho deciso di tenere per sempre, ci sono troppo affezionato.
La scelta degli obiettivi è un percorso secondo me, uno prima deve iniziare a fotografare e poi in base alla fotografia che gli piace fare decide che tipo di obiettivi comprare. Sono delle spese non indifferenti che bisogna fare con calma. Ci dedicheremo un’altro post per questo argomento, intanto cominciamo a prendere confidenza con la nostra macchina foto, incominciamo a studiare i tasti, scegliamo la lunghezza del cinturino, compriamo una borsetta comoda e sicura. Non giocate con l’obiettivo, non toglietelo per vedere cosa c’è dentro la macchina foto, c’è il sensore ed è una cosa sensibilissima. Se vedete delle macchie sul mirino o da altre parti non provate ad aprire o fare altro. Potete provare a pulire la lente con un panno adatto e poi verificate se le macchie si vedono anche sulle foto. Se le vedete anche sulle foto, portatela in un centro assistenza.
Insomma il rapporto con la macchina foto deve diventare una cosa intima e attenta, non è un cellulare, non è il computer, è una parte di te, una protesi che ti aiuterà a immortalare attimi e raccontarli.
Ora passiamo alla prima storia...
Ho deciso di raccontare di questa foto, non per il soggetto ma del come mai mi sono trovati davanti a questa signora.
Sono stato a Vicenza qualche settimana fa, ho avuto una mattinata libera e sono uscito con la mia bimba a fare una passeggiata. Ho montato una lente per i profili, il mio canon 85mm f 1.8, a volte faccio proprio così, decido la lente da usare e imparo a conoscere le sue caratteristiche, è una lente per me ancora nuova e tutta da conoscere. Ho fatto qualche passo per il centro e poi ho scelto una location con tante persone per star seduti e guardarmi intorno bevendo il mio espresso.
Mi sono seduto su un terrazzino in piazza dei Signori, i terrazzi sono il mio posto preferito per scattare, soprattutto in Italia dove faccio ancora fatica ad avvicinarmi alle persone.
Ad un certo punto è entrata una coppia anziana di turisti mi sono soffermato ad osservarli e poi ho scattato questa istantanea scambiandomi subito dopo un sorriso.
Sono contento di questa foto, mi piace la sua espressione ed eleganza, questa signora sembra felice di trovarsi in quel bar e anch’io.
Quando siete in giro con la vostra macchina foto cercate a volte di fermarvi in un posto e aspettate, aspettate che vi capiti una storia, a volte ve le potete inventare e a volte si potranno vivere in persona, a volte saranno le persone a farvele vivere, ed ognuna sarà speciale a modo suo. Voi state pronti a catturare tutto ciò e decidete voi l’attimo.
Qui sotto metto altre foto a colori scattate dal terrazzino.
mr d




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